Posted by clara on Mag - 8 - 2012 under Verdure
Ingredients

1 cavolo bianco medio-grande
2 fette di pancetta o di guanciale tagliate spesse
1 velo di olio e.v.o.
Aceto bianco a piacere
1-2 spicchi di aglio vestito
Sale qb
Eventuale peperoncino o pepe

Cuisine: Cooking time: 20 mins Serving: 4 people

 

Dedicato a coloro cui non piace il sapore troppo delicato del broccolo bianco (o cavolfiore): ecco un modo per dargli più nerbo ed un gusto più deciso, e cuciniamolo soffocato…

 

Esecuzione:

tagliate a dadolini la pancetta o il guanciale; fatela rosolare piano piano a fuoco basso con un velo di olio, in una padella capace di contenere anche le cimette del broccolo. Quando la dadolata è ben dorata, toglietela e mettetela da parte.

Ora pulite il broccolo: staccate dal torsolo le cimette una ad una, e con l’aiuto di un coltellino sfilate la prima pellicina del gambo fino all’infiorescenza. Finite le cimette, putile il torsolo fino ad arrivare al cuore, che taglierete a pezzettoni. Se ce ne sono, aggiungete anche le foglie tenere.

Sciacquate in abbondante acqua e scolate il tutto, e versatelo a crudo nella padella dove c’è il grasso sciolto della dadolata di pancetta o di guanciale, aggiungete l’aglio vestito; salate leggermente e cuocete a fuoco basso aggiungendo via via dell’aceto leggero oppure acqua e aceto, togliendo spesso il coperchio e facendo saltare il tutto, come illustrato ne “Le tecniche: impariamo a saltare in padella”, nella sezione “Articoli” di Cuciniamoinsieme.it.

Poco prima del termine della cottura, aggiustate di sale se serve, ma soprattutto sentite se vanno bene così o se serve aggiungere ancora dell’aceto puro e forte, in tal caso fatelo e fate assorbire a fuoco vivace e senza coperchio. Se vi va aggiungete anche pepe o peperoncino.

Impiattate, e prima di servire  spargete un po’ della croccante dadolata su ogni piatto.

 

Cosa beviamo: bianco San Severo o Est Est Est di Montefiascone; noi abbiamo usato un rosato Castelli romani Doc.

 

Note:

se non vi interessa avere una dadolata croccante a favore di più sapore, non toglietela, ma lasciatela in padella fino a fine cottura della verdura, come abbiamo fatto noi.

sapete che il cavolfiore può essere mangiato anche crudo? Tagliate le cimette a fettine e mescolatele  ad altre verdure da insalata e condite canonicamente: è gustoso, salutare perché mantiene inalterate le sue tante qualità organolettiche (anche anticancerogene) ed è più digeribile.

Essendo sazianti e poveri di calorie, fatene largo uso se siete a dieta, ma non come li abbiamo cucinati noi oggi però…

Se avete una centrifuga sappiate che il succo di cavolo è utile in caso di gastrite, ulcera, affaticamento ed anemia, diabete, depressione, nervosismo e tanto altro…

 

Curiosità:

il cavolo  era già conosciuto all’epoca degli antichi romani, che lo consumavano crudo prima di inziare i fastosi banchetti per “reggere” l’alcool. Venne citato anche da Plinio. Considerato sacro dai greci, venne diffuso dagli arabi che dalla Spagna lo portarono fino in Siria, nel XII Secolo.

 

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Meal: Food type:

3 Responses so far.

  1. Picazio Antonella ha detto:

    Cavoli!!!!!

  2. Maye Sposato ha detto:

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