Posted by clara on Apr - 22 - 2012 under Dolci
Ingredients

250+250 g di pasta sfoglia
350 g di pasta frolla
1 uovo grande o 2 piccole
70 g di zucchero a velo
Farina 00 q.b per tenere infarinato mattarello e piano di lavoro

Occorrente:
Pennello da cucina
Teglie e carta da forno
Cuisine: Cooking time: 30 mins Serving: 4-6 people

 

Che non è detto debbano essere necessariamente a forma di ciambella, ma si possono fare a forma di biscotto, oppure come sono tradizionalmente fatte in Ungheria, a forma di bretzel. Quel che è certo è che qualsiasi foggia gli diate rimangono degli ottimi dolci,  friabili e col cuore di frolla. La dolcezza gli viene data dalla glassatura. Quella che facciamo oggi è una ricetta semplificata, dal momento che quella originale è molto laboriosa, e prevede l’utilizzo della pasta kranz (sfoglia e pasta brioche).

 

Esecuzione:

stendete i primi 250 g di pasta sfoglia (in forma tonda o rettangolare) ad un’altezza di 3 millimetri. Spennellatela con l’uovo sbattuto.

Cambiate piano di lavoro e stendete la pasta frolla, della stessa dimensione e di 1 millimetro più spessa.  Ponetela sulla sfoglia spennelata d’uovo. Passate l’uovo anche sulla frolla.

Stendete i secondi 250 g di sfoglia delle stesse dimensioni e spessore della prima. Ponetela a sandwich sopra alla frolla. Spennellate di nuovo. Il più del lavoro è fatto.

Tagliate delle losanghe della larghezza più o meno di 2 centimetri. Voltate la losanga e spennellatela di uovo. Ora potete decidere se tagliarla in due e arrotolarla su se stessa formando un biscotto, oppure arrotolarsa  e darle la forma di una ciambella o di un bretzel.

Mettete tutto su una placca foderata di carta da forno, e infornate ad altezza media del forno, a 150° per 20-25 minuti in forno non ventilato. Negli ultimi minuti se dovesse servire passateli sotto il grill per dargli colore. Sfornateli e fate freddare.

Intanto preparate la glassa: mettete in una ciotola lo zucchero a velo, e scioglietelo con 1 cucchiaino da tè di acqua bollente. Immergetevi il pennello e glassate solo a tratti i dolcetti, in modo da esaltarne il torciglione. Ma sono buoni anche senza la glassa, per chi non ama i sapori stucchevoli.

 

Cosa beviamo: vino Moscato (non lo spumante)

 

Note:

volendo, si conservano in una scatola di alluminio foderata di carta-paglia, ma vi assicuro che avranno vita breve…

 

 

 

Meal: Food type:

One Response so far.

  1. Freddie Ideue ha detto:

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