Posted by clara on Apr - 7 - 2012 under Carne
Ingredients

Un coscio d’abbacchio (o agnello)
Erbe di Provenza
Aglio, sale e pepe
Olio e.v.o.
Vino bianco
Patate a piacere
Rosmarino
1 o due spicchi di aglio vestito


Cuisine: Cooking time: 1 ora e 1/2-2 mins Serving: 4 people

 

Per chi non lo sapesse l’abbacchio è in dialetto romanesco e laziale l’agnello.  Oggi lo profumiamo con un misto di erbe provenienti dal sud della Francia, dalla bellissima Provenza, nota per la coltivazione della lavanda, che insolitamente costituisce uno degli ingredienti di questo mix di erbe aromatiche, composto anche da maggiorana, origano, timo, rosmarino e finocchio.

 

Procedimento:

procuratevi un bel coscio d’abbacchio nato ed allevato in Italia. Fatevelo intaccare dal macellaio. Qualche ora prima di infornarlo (anche la sera prima per il pranzo), salatelo e pepatelo con pepe di mulinello da entrambe le parti.

Sistematelo In un recipiente ed irroratelo massaggiandolo con un bicchiere di buon  vino bianco secco. In ogni tacca inserite una o due fettine di aglio e un po’ di erbe, che spolverizzerete in maniera generosa anche su tutto il coscio. Ungete di olio e coprite con pellicola o stagnola.

Portate il forno ad una temperatura di 180°. Oliate la teglia, inseritevi il cosciotto ed infornate. Nel frattempo pulite, pelate e tagliate a cubetti o a fette le patate. In un recipiente conditele con sale, pepe macinato fresco e rosmarino. Unite anche uno o due spicchi di aglio vestito (cioè con la buccia). Mescolate bene.

Nel frattempo l’olio nella teglia sarà caldo quindi distribuite le patate intorno al coscio, versate sul tutto un altro generoso bicchiere di vino e reinfornate. Importante è non lasciare che la carne asciughi, quindi quando il vino sarà evaporato aggiungete via via poca acqua e bagnate il coscio col sughetto che si formerà, di tanto in tanto, e girate le patate con delicatezza.

Per una maggiore rosolatura a cottura avvenuta passate la teglia sotto il grill. I tempi di cottura si intendono per un cosciotto medio, quindi si dilateranno o diminuiranno a seconda delle dimensioni.

 

Abbinamento: Cesanese del Piglio o rosso Cerveteri

 

Note: allo stesso modo potete anche cucinare  il coscio di quello che nel Lazio chiamano abbacchione, a metà fra l’agnello ed un esemplare adulto. Anche un coscio di capretto o di maialino.

 

 

 

 

Meal: Food type:

3 Responses so far.

  1. dani ha detto:

    mmmmh cm’è buono!!!! quelle foto mi fanno venire l’acquolina in bocca!!! complimenti carissima, i tuoi consigli e le tue ricette sono fantastiche!

    p.s. Buona Pasqua!!!

  2. Andrew A. Sailer ha detto:

    I just want to say I am beginner to blogging and actually liked you’re blog site. More than likely I’m want to bookmark your blog . You definitely have beneficial stories. Thanks a bunch for sharing with us your webpage.

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