Posted by clara on Mag - 9 - 2013 under Dolci, Torte
Ingredients

Usando il vasetto dello yogurt come misurino occorre:
Yogurt bianco non zuccherato 1 vasetto da 125 g
Zucchero 2 vasetti
Olio di semi di mais o girasole 1 vasetto
Farina 00, 3 vasetti
Maizena (amido di mais) 1 vasetto
Uova intere 3
Un pizzico di sale fino, 1 pizzico di zucchero
Lievito per dolci 1 bustina
Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
Zucchero a velo per la copertura qb
5-6 cucchiai di codette arcobaleno da Triscount

Cuisine: Cooking time: 30-40 mins Serving: 8-10 people

 

Italian recipes. Easy Yogurt: “A cake with polka dots!”.    Dalla classica facilissima ricetta della torta-vasetti nasce un dolce divertente e leggero, punteggiato da mille pois colorati per la gioia di bimbi in festa, strizzando un occhio agli adulti con voglia di allegria…

Usiamo lo stesso vasetto dello yogurt da 125 g come misurino, olio al posto del burro,  l’aiuto delle fruste elettriche o dell’olio di gomito, e la magia di tanti zuccherini: ecco un modo per coinvolgere anche i bambini nei nostri “pasticci”. Ma anche dedicato a voi cuoche e cuochi in erba: una torta che non può non riuscire…

 

Esecuzione:

Misuriamo con un vasetto che terremo di scorta ben pulito gli ingredienti. Setacciamo sia la farina che la maizena, unendo nel setacciare anche la bustina di lievito in modo che questo si distribuisca uniformemente. Separiamo i rossi delle uova dai bianchi  mettendoli in due ciotole diverse. Accendiamo il forno a 180°.

In quella coi rossi aggiungiamo lo zucchero, il vasetto di yogurt, il pizzichino di sale e la buccia del limone. Con le fruste elettriche montiamo per qualche minuto fino ad ottenere un composto ben spumoso.

Uniamo la farina col lievito, l’amido di mais, e l’olio. Delicatamente sempre con le fruste poste però all’inizio al minimo della potenza, incorporiamo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Sciacquiamo velocemente le fruste dopo averle estratte dal piccolo elettrodomestico a corrente spenta. Asciughiamole ben bene e rimontiamole. Aggiungiamo agli albumi della seconda ciotola un pizzico di zucchero e con le fruste elettriche montiamoli a neve ferma.

Torniamo all’impasto precedente: aggiungiamo le codette di zucchero colorato (5-6 cucchiai colmi, ma più ne mettiamo più i pois saranno fitti…), quindi gli albumi montati e incorporiamo il tutto con una spatola, con un movimento che va dal basso verso l’alto, ruotando via via la ciotola.

Se non abbiamo una teglia antiaderente come la nostra (ne occorrerà una da 27 cm), passiamovi sul fondo e sulle pareti un leggerissimo strato di burro, spolverizziamo di farina togliendo quella in eccesso, e versiamo l’impasto della nostra torta. Battiamo leggermente la tortiera per lievellarla e per favorire la fuoriuscita di eventuali bolle d’aria, e inforniamo a 180° in forno statico preriscaldato, per un tempo che va dai 30 ai 40 minuti, a seconda del  forno. Nel dubbio il profumo che emanerà il dolce ci avvertirà che questo è quasi cotto; al 30° minuto la classica prova-stecchino ci farà capire il grado di cottura: se lo estrarremo asciutto possiamo sfornarlo.

Lasciamo raffreddare la nostra torta e sformiamola. Spolverizziamola di zucchero a velo quindi mettiamola sul piatto da dolce. Quando la taglieremo vedremo che  le codette, sciogliendosi in cottura, avranno rilasciato tanti pois colorati, il che rende questo dolce particolarmente adatto al carnevale o a qualsiasi occasione di festa, specie se ci sono dei bambini. Ma è ottimo anche per una sana colazione o per una merenda.

Possiamo anche decorarla con un bouquet di fiori realizzati in pasta di zucchero, da realizzare secondo le idee che abbiamo già dato nella nostra ricetta Pasta di zuccher. Idee: fiori-decoro.

Oppure possiamo farcire e poi ricoprire questa torta per renderla seria ed elegante per un’occasione dedicata agli adulti, come vi mostreremo nella prossima ricetta…

 

Cosa beviamo: spumante moscato o un vino liquoroso tipo Malvasia, Vin Santo o Passito. O del buon tè non zuccherato e senza latte o limone.

 

Note:

tra gli ingredienti abbiamo citato le codette da triscount, perché abbiamo notato che quelle di marca in vendita nei supermercati convenzionali pur contenendo gli stessi coloranti sono meno cariche di colore, quindi non rilasciano i pois. Dunque non citandone la marca o il marchio, consigliamo di acquistarne nei negozi appunto triscount, di quelle in barattolini o contenitori trasparenti che ne evidenziano la brillantezza dei colori, e non di quelle in scatoline di cartone, di marca appunto.

Aggiungere alle chiare un mezzo cucchianino di zucchero o di sale ci aiuta a montarle a neve più ferma, diminuendone anche i tempi.

 

Curiosità: lo yogurt…

Le origini di questo alimento, molto diffuso nella vita quotidiana, sono assai antiche ed incerte. La scoperta probabilmente fu casuale: il latte, se lasciato negli otri ricavati dalla pelle o dallo stomaco degli animali da cui veniva ottenuto, venendo a contatto con particolari tipi di fermenti e grazie all’azione del calore, si tramutava naturalmente in yogurt. Si ritiene, data l’etimologia del nome, che siano state le genti turco-altaiche o uralo-altaiche  a diffonderlo.

In seguito ai contatti culturali ed alle migrazioni dei popoli che già lo usavano presso di loro, l’uso dello yogurt si diffuse presto in tutto l’Occidente fra i fenici, i greci, gli egiziani ed i romani.  L’opera di diffusione continuò al contempo in Oriente: se ne trova traccia nelle novelle de “Le mille e una notte”; d’uso diffuso quindi anche fra gli arabi.  Lo yogurt incontrò un eccezionale successo anche in India, ove  tutt’oggi costituisce uno dei principali alimenti della dieta locale (tratto da Wikipedia).

 

Per saperne di più…

Secondo la leggere italiana può essere prodotto e venduto  come yogurt solo quello realizzato con latte di mucca fermentato con Lactobacillus bulgaricus e con Streptococcus termophilus vivi e vitali, cioè in grado di metabolizzare e di moltiplicarsi, anche al momento del consumo.

Questo il motivo per il quale i prodotti probiotici  essendo fatti con fermenti e con latti diversi non possono essere nessi in vendita con la dicitura yogurt. Crediamo possa far eccezione lo yogurt  importato, realizzato con latte di pecora.

 

Massime, citazioni, proverbi e aforismi…

“Una canna da zuchero non sempre è dolce da tutte le parti…”. (antica massima orientale)

Non diamo nulla per scontato:  ad esempio, anche una canna che ci aspettiamo dia  zucchero può riservarci amare sorprese…

 

Testi e foto, ove non specificato, copyright Cuciniamoinsieme.it. Ne sono vietati l’uso e/o la riproduzione anche solo parziale senza previa autorizzazione. Cliccare, e poi cliccare ancora sulle foto in basso  per ingrandirle…

 

 

Meal: Food type:

2 Responses so far.

  1. raoul ha detto:

    che bello, domani sera me la gusto!!
    brava claretta!

    • clara ha detto:

      Eh sì ma vedrai la sorpresa che ti riservo…avrà una “livrea” speciale speciale… 😉 Sarà una sorpresa anche per gli amici di questo blog quando la pubblicheremo…

Leave a Reply


Ricette Recenti

Mediterranea. Agretti appetitosi in...

Pubblicata il Apr - 5 - 2017

0 Comment

Semplice. Pasta con zucchine...

Pubblicata il Apr - 2 - 2017

0 Comment

Frittatona ai topinambur (carciofi...

Pubblicata il Feb - 27 - 2017

0 Comment

“La patatosa”: base con...

Pubblicata il Feb - 25 - 2017

0 Comment

Articoli recenti

Le tecniche. Zucchine spinose...

Pubblicato il Mar - 12 - 2017

0 Comment

Le tecniche. Stinco di...

Pubblicato il Nov - 20 - 2016

0 Comment

Le tecniche: pectina di...

Pubblicato il Set - 18 - 2016

0 Comment

Le tecniche. Salse: “Verde”...

Pubblicato il Mar - 20 - 2016

0 Comment