Posted by clara on Mag - 24 - 2012 under Antipasti&Stuzzichini, Fritti, Verdure
Ingredients

Fiori di sambuco

Per la quantità di fiori nella foto:
650 cc di acqua frizzante e freddissima
Circa 400 g di farina 00
1 litro di olio per fritture, o di mais o girasole
Sale fino

Occorrente:
Pentola o padella per olio profondo o alto
Ragno per raccogliere il fritto
Sacchetto di carta-paglia
Contenitore foderato di carta assorbente
Piatto da portata

Cuisine: Cooking time: 60 mins Serving: 4 people

 

Ancient, Italy: elderflower fritters recipe. Una ricetta che si perde nei tempi, veramente contadina, frutto dell’inventiva delle madri di famiglia, dopo aver pastellato e fritto i fiori di zucca, di borragine, e le foglie di salvia, si inventarono di friggere anche i fiori di sambuco. E lo facevano tradizionalmente nel nord dell’Italia. E il risultato direi che è eccellente, sia nella versione dolce che salata. Facciamo insieme la ricetta di mia nonna prima,  di mia mamma poi, oggi ereditata da me.

 

Esecuzione in 4 step:

-Fase 1: allontaniamoci dalla città, e raccogliamo questi profumati ombrelli fioriti il più possibile lontano dallo smog e dai tubi di scappamento delle auto. Ora prepariamo la pastella -che deve risposarlo 2-3 ore in frigo-  usando la frusta ed incorporando in 650 cc di acqua frizzante e freddissima di frigorigero, circa 400 g di farina setacciata, con un pizzico di sale. Mettiamo appunto in frigo.

-Fase 2: passate le 3 ore stacchiamo le infiorescenze dai gambi lasciandone un pezzetto per meglio afferrarle  quando dovremo manipolarle nella pastella. Sciacquiamolei e lasciamole a scolare su un canovaccio di spugna.

-Fase 3: mettiamo a scaldare l’olio (io uso la mia fidata pentola per fritti in acciaio leggero). Prepariamo un sacchetto di carta-paglia dove mettere a scolare una prima volta i fiori. Prepariamo il contenitore foderato con carta assorbente dove mettere i fiori per una seconda asciugatura dall’olio. Tiriamo fuori la pastella dal frigo ed immergiamovi le infiorescenze. Solleviamoli ed immergiamole di nuovo più volte con delicatezza per farle affondare completamente nella pastella, tiriamole su facendo scolare appena appena la pastella raccolta in eccesso e immergiamole nell’olio non troppo caldo, scuotendole per far riaprire l’ombrello.  Giriamole e tiriamole su quando sono dorate.

-Fase 4: mettiamo le frittelle nella busta di carta-paglia, ma togliamole e mettiamole nel contenitore con carta assorbente prima di mettere altra frittura nel sacchetto. Non saliamo/zuccheriamo se non al momento di servire, ma sono ottime anche così in purezza. Friggiamo tutti gli ombrelli e trasferiamoli sul piatto da portata; serviamo caldi caldi e apprezziamone il sapore delicatissimo.

 

Cosa beviamo:  un Traminer portato alla temperatura consigliata sull’etichetta (freddo).

 

Importante:  documentatevi prima di raccogliere il sambuco. I fiori da raccogliere sono quelli del  Sambucus Nigra o del Sambucus Racemosa. Non quelli del Sambucus  Ebulus perché sono tossici. Tutte le parti delle specie di sambuco inoltre sono tossiche, ad eccezione dei fiori e delle bacche delle due specie già citate.

 

Note:

-con i fiori di sambuco eduli si fa anche un ottimo sciroppo molto usato in Tirolo e nei Paesi nordici, oltre che nella mia famiglia da generazioni (vedasi “Sciroppi: Acqua di fiori di sambuco, antica ricetta”). E con le bacche (esclusi i semi perché tossici) si fanno ottime marmellate, ma per queste dovremo aspettare che maturino in estate.

-Volutamente non abbiamo messo uova nella pastella, proprio per dare a questo fiore delicato e profumato un involucro leggero e croccante. Per questo rispetto alle altre pastelle, questa volta lasciamola appena appena meno consistente.

-Possiamo fare anche la versione dolce, non mettendo sale nella pastella, e zuccherando i fiori con zucchero semolato o con zucchero a velo. In questo caso possiamo abbinare un vino Cannellino di Frascati o un buon spumante dolce.

 

Testi e foto (ove non specificato), copyright e proprietà intellettuale di Cuciniamoinsieme.it. Ne sono vietati l’uso e/o la riproduzione anche solo parziale senza previa autorizzazione. 

Cliccare, e poi cliccare ancora sulle foto in basso  per ingrandirle…

 

 

 

 

Meal: Food type:

3 Responses so far.

  1. I just want to mention I am all new to weblog and truly enjoyed you’re website. Most likely I’m likely to bookmark your blog post . You definitely come with tremendous articles and reviews. Many thanks for sharing your blog site.

  2. Lory ha detto:

    A Montaione (Fi) i fiori di sambuco e di borragine si friggono. Dopo aver lavato e asciugato i fiori si passano in una pastella di farina, acqua e un pizzico di sale. Si friggono in olio bollente e si spolverano con zucchero semolato.

Leave a Reply


Ricette Recenti

Mediterranea. Agretti appetitosi in...

Pubblicata il Apr - 5 - 2017

0 Comment

Semplice. Pasta con zucchine...

Pubblicata il Apr - 2 - 2017

0 Comment

Frittatona ai topinambur (carciofi...

Pubblicata il Feb - 27 - 2017

0 Comment

“La patatosa”: base con...

Pubblicata il Feb - 25 - 2017

0 Comment

Articoli recenti

Le tecniche. Zucchine spinose...

Pubblicato il Mar - 12 - 2017

0 Comment

Le tecniche. Stinco di...

Pubblicato il Nov - 20 - 2016

0 Comment

Le tecniche: pectina di...

Pubblicato il Set - 18 - 2016

0 Comment

Le tecniche. Salse: “Verde”...

Pubblicato il Mar - 20 - 2016

0 Comment