Posted by clara on Giu - 10 - 2012 under Pasta, Pesci, crostacei, molluschi e frutti di mare
Ingredients

320-400 g di pasta corta, a seconda dell'appetito
350 g di totanetti nostrani dell'Adriatico
300 g di pesce spada in un'unica fetta
450 g di gamberi o gamberoni
La buccia grattugiata di un limone non trattato
3/4 di bicchiere di buon vino bianco secco
Prezzemolo tritato
1-2 spicchi di aglio
Olio e.v.o. qb
Sale e peperoncino

Cuisine: Cooking time: 20 mins Serving: 4 people

 

Un’altro primo deciso lì per lì, davanti al banco del pescivendolo. E per cambiare, abbiamo usato una pasta corta al posto dei classici spaghetti, spaghettoni o bavette.  Una manciata di piccoli totani, una di gamberoni trovati in offerta, freschissimi, e una bella fetta di spada, il tris di ingredienti che avevano bisogno solo di un quarto elemento per un matrimonio perfetto: il profumo di limone.

 

Esecuzione:

se non lo ha già fatto il pescivendolo, puliamo i totanetti: stacchiamo il ciuffo, eliminiamo il “dente” o “becco”,  gli occhi e gli intestini. Passiamo alla sacca e togliamo la “Penna”, che nei totanetti è ancora piccola e fragile. Puliamo bene la sacca da ogni traccia di sabbia o fango e se serve tgliamola in due-tre pezzi.

Passsiamo a sgusciare le code dei gamberi, togliendo il filo intestinale e lasciando attaccata la testa: una vera delizia per chi ama succhiarne l’interno. E togliamo la pelle al pesce spada; poi riduciamolo in dadolata. Non resta che lavare e tagliuzzare il prezzemolo. Teniamo a portata di mano un limone, non trattato e ben lavato.

In una padella scaldiamo l’olio, e a fuoco vivo uniamo l’aglio tagliato in due pezzi, e poi i totani; saliamo e sempre a fuoco vivo facciamo assorbire l’acqua che avranno rilasciato. Versiamo nella padella i dadini di pesce spada, uniamo il prezzemolo, il peperoncino e facciamo assorbire eventuale acqua di vegetazione. Sfumiamo col vino bianco, e dopo un paio di minuti aggiungiamo i gamberi. Lasciamoli cuocere  un minuto sempre a fuovo vivo, quindi giriamoli. Un altro minuto di cottura e spegniamo il fuoco. aspettando che la pasta cuocia.

Riaccendiamo la fiamma; togliamo i gamberi dalla padella e versiamo la pasta cotta al dente in acqua salata; aggiungiamo un mestolino di acqua di cottura e mantechiamo a fuoco vivo, aggiungendo la buccia del limone grattugiata al momento.

Impiattiamo, decoriamo con i gamberoni e con una fettina di limone intrecciata, e serviamo subito.

 

Cosa beviamo:  un Kerner della Val Venosta, variante nobile del Riesling, che ben si sposa con il sapore caratteristico e prevalente del totano.

 

Note:

per grattugiare la buccia del limone con facilità e senza sprechi, con una grattugia classica, usiamo il metodo illustrato nelle sezione “Articoli”, “Le tecniche: grattugiamo le bucce degli agrumi” di Cuciniamo insieme.it.

 

 

 

Meal: Food type:

One Response so far.

  1. Luigi Fulk ha detto:

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