Posted by clara on Mar - 28 - 2013 under Cake design & Cake art, Dolci
Ingredients

Uovo Cake pop
Pasta di zucchero bianca o colorata
Coloranti alimentari a piacere
Codette di zucchero o di cioccolato

Cuisine: Cooking time: 00 mins Serving: 1 people

 

Easter. Eggs Cake pops. Ideas-decor: symphony of flowers and butterflies…   Il mondo fatato delle farfalle colorerà la vostra tavola pasquale, ed ogni occasione speciale che richiede un tocco di colore, di leggerezza, di eleganza, di dolcezza: il tutto racchiuso in un Cake pop che non deve necessariamente avere la forma a uovo. Oppure ispirandoci all’idea possiamo far posare le nostre variopinte farfalle e i mille minuscoli fiorellini colorati su di una torta, su un gelato, su di un cup cake…

Questa volta ci aiuteranno gli stampini ad espulsione a forma di farfalla, che solitamente troviamo in commercio in tre dimensioni differenti. Un pizzico di inventiva, un pennellino, pasta di zucchero, del colore alimentare preferibilmente in polvere, e tante codette colorate, creeranno la magia…

Con un minimo di manualità e un pizzico di fantasia e di buon gusto, decoriamo questi dolcetti di origine americana che abbiamo realizzato seguendo le ricette “Le tecniche. Cake pops di colomba e crema ganache: l’impasto”  ed “Uova di colomba pasquale Cake pops” di CuciniamoInsieme.it…

Che ricordiamo sono state fatte con il dolce colomba pasquale ridotto in fiocchi e lavorato con crema ganache. Formate le uova, queste sono poi state steccate e ricoperte di cioccolato sciolto a bagno maria.

Questa “Sinfonia”  è la terza idea-decoro che vi diamo, decoro che possiamo usare anche su uova confettate o di cioccolata, per torte, dolcetti, e per ciò che ci suggerisce la fantasia… e  che nulla vieta di realizzare anche con  gum paste o cioccolato plastico: tutto, purché commestibile…

 

Occorrente per l’arte del Cake design:

se vogliamo dedicarci a questo tipo di decorazioni in pasta di zucchero (o fondant, che per comodità chiameremo pdz) possiamo utilizzare molto di quello che abbiamo in casa. Ma ci sono alcune cose assolutamente necessarie che magari possiamo comprare un po’ per volta, fino ad avere una piccola collezione di accessori che se trattati bene ci dureranno una vita.

I prezzi spaziano da quelli più contenuti a quelli un poco più costosi (da sotto i cinque ad un massimo di 20-30 Euro), e se non abbiamo un negozio specializzato dove acquistarli, internet offre di tutto e di più… e almeno per ciò che concerne coloranti, pennarelli, colle, zucchero a velo e pasta di zucchero, tutto rigorosamente alimentare, cerchiamo di comperare prodotti sicuri e/o di marca, perché si tratta di cose che poi mangeremo.

C’è molto da dire su questo argomento e molto ne scriveremo: seguiteci e piano piano, ricetta dopo ricetta, vi guideremo in questo mondo delle meraviglie… sempre però all’insegna del buon gusto e risparmiandovi quelle realizzazioni belle ma immangiabili, talmente piene di pasta di zucchero da diventare stucchevoli, e un po’  kitsch, di cui è fin troppo piena la rete. Come è sempre nel nostro stile…

Lezione numero 1: evitate i coloranti liquidi se l’uso che dovrete farne è colorare la pasta di zucchero. A questi preferite quelli in crema, in polvere o in un gel concentrato. Se troppo liquidi tingeranno poco e ridurranno in pappa la vostra pdz, che invece deve essere malleabile come plastilina.

Lezione numero due: la pasta di zucchero è molto sensibile alla temperatura degli ambienti. Tende a sciogliersi al caldo e all’umidità. L’ideale sarebbe lavorarla in un laboratorio climatizzato alla giusta temperatura. Ma noi pasticciamo in casa. Scegliamo quindi un ambiente adatto che può essere anche la cucina, purché non vi siano forni o fornelli accesi. Attenti anche al vapore, di qualsiasi provenienza sia. In fase di asciugatura apriamo le finestre in modo che l’aria circoli, e ricordatevi che anche l’umidità notturna tende a renderla umidiccia. In questo caso non toccate Mai i vostri lavori, ma spostateli delicatamente in un ambiente più adatto.

Lezione numero 3: in commercio esistono anche sostanze edibili per lucidare le creazioni in pasta di zucchero. Noi preferiamo lasciare ai nostri lavori in pdz un aspetto il più possibile naturale, quindi non ne usiamo, se non su qualche piccola parte cui vogliamo, raramente, dare risalto. Ma se amate  questo tipo di cose, eccovi informati…

Una lucidatura diciamo discreta, se non volete spendere altri soldi, la dà anche l’alcool: basterà immergere il pennellino in un liquore trasparente (tipo grappa o vodka per capirci), o nell’alcool per liquori. Più asciuga però e più la lucidatura si attenua: quindi non aspettatevi la brillantezza di un lucidante, che se volete acquistarlo si chiama Gomma lacca lucidante per dolci soluzione liquida.

 

Cosa useremo per la nostra “Fiori e farfalle simphony”:

pasta di zucchero ovviamente, e coloranti nei toni che più ci piacciono,  kit di strumenti (Modelling tools) per modellare, scavare e intagliare,  pennellino, stuzzicadenti. Contenitore vuoto per uova. Pistilli che solitamente si usano per fiori in carta o in stoffa. Sacchettini trasparenti per alimenti se vogliamo confezionarli uno ad uno e nastro.

Sostituiamo senza comperare:

Il bisturi con un coltellino a lama sottile, appuntita, affilata e liscia.

Tappetino in silicone con un tagliere in silicone dalla superficie liscia.

La colla edibile con gelatina o colla di pesce fatta sciogliere con un nonnulla di acqua a bagno maria dopo averla ammollata in acqua fredda. Come per la colla usiamone poca per volta altrimenti gli oggettini tenderanno a scivolare, specie se lavoriamo in verticale o su superfici irregolari.

Il pennellino può essere sostituito con un cotton fioc.

 

Proprietà intellettuale CuciniamoInsieme.it:

 

Esecuzione…

Prima una raccomandazione: non spazientitevi!  Non dovete necessariamente eseguire un lavoro perfetto, e almeno all’inizio date alle vostre dita il tempo di impratichirsi. Ricordate che questa è una forma d’arte che può diventare anche modo per rilassarvi e dar corpo alla vostra inventiva… quindi come sempre dico io… pazienza e tanto amore…

Lavoriamo con le mani la pasta di zucchero per ammorbidirla. Possiamo usarne di bianca, ma anche già colorata (se volete farla in casa in basso troverete la ricetta). Su un piano liscio col matterello stendiamola dello spessore di almeno 1 millimetro e mezzo. Con gli stampini formiamo le farfalle delle dimensioni volute.

Con il bisturi o con un coltellino dalla lama sottile, affilata e liscia, eliminiamo dalle farfalline eventuali sbavature di pasta di zucchero. Ora dobbiamo colorarle. Le nostre sono sfumate giallo-azzurre e giallo-fucsia.

Intingiamo un pennellino piccolo e piatto nella polvere gialla. Scarichiamo un po’ il colore su un tovagliolo di carta, o sulla mano, come facciamo per i trucchi, ed iniziamo a colorare il corpo della farfalla. Poi cominciamo a sfumare verso le ali fin quasi al centro di queste. Possiamo anche proseguire il giallo sui bordi delle ali e colorarne di fucsia solo il centro.

Cominciamo con la polvere fucsia: mettiamone un po’ su un piattino, intingiamo il pennellino ancora sporco di giallo, scarichiamo il colore come prima e cominciamo a pennellare il rimanente delle ali fin sui bordi, caricando di colore questi ultimi. La prima farfalla è colorata.

Ripetiamo l’operazione con la seconda e coi colori diversi (giallo il corpo, azzurro sfumate le ali.

Prendiamo il Cake pop a uovo e adagiamolo in senso orizzontale su una confezione vuota per uova. Sporchiamo un altro pennellino di colla e passiamolo sul tetro delle farfalline. Incolliamole sull’uovo come meglio ci suggerisce la fantasia.

Tagliamo gli steli di 4 pistilli (in commercio se ne trovano di bianchi o gialli o rossi), della lunghezza di circa 1 centimetro: queste saranno le antenne delle nostre farfalle. Infiliamone due tra il corpo e l’inizio delle ali prima che la pasta di zucchero si secchi.  Lasciamo asciugare in luogo asciutto ed aerato.

Possiamo scegliere di decorare solo un lato dei nostri Cake pops, o fronte e retro, o per intero…

Ricordiamo che sotto la copertura di cioccolato i nostri dolcetti sono morbidi, è quindi con estrema facilità che infileremo, distribuite come vogliamo un po’ ovunque sulla superficie inferiore dell’uovo le nostre codette, a simulare tanti capolini di fiori. Quindi con un po’ di pazienza infiliamo una per una per una le codette di zucchero o di cioccolato alternando i colori.

L’ultima rifinitura: mancava qualcosa alla sommità del nostri piccolo uovo, e abbiamo deciso di mettervi un fiocco, bianco. Rilavoriamo la pasta di zucchero avanzata dalle farfalline e ristendiamola. Tagliamo delle striscioline di un paio di millimetri di larghezza. Col solito pennellino intinto in poca colla incolliamone due che saranno i nastri. Pieghiamo la rimanente strisciolina in modo da formare il fiocco ed incolliamolo alla sommità. Con l’apposito attrezzino a semicerchio  (il Serrated tool) pratichiamo due piccole incisioni a simulare il nodo del fiocco. Con lo strumento a punta facciamo invece un piccolo buchino al centro di questo ed infiliamovi una codetta. inseriamo tra i due nastri del fiocco due stuzzicadenti per tenerli sollevati finché non asciugano. Poi togliamoli.

Anche la terza idea è pronta, e il giorno di Pasqua sarà un delizioso successo. Ricordatevi però di avvertire i vostri commensali di togliere le antenne alle farfalle prima di mangiarle: insieme allo stecco sono l’unica cosa non commestibile di questi Cake pops.

 

Note:

la pasta di zucchero può essere acquistata bianca (che potremo colorare a piacere) o già colorata, ma potete realizzarla in casa impastando…

Pasta di zucchero: per un panetto,  500 g di zucchero a velo finissimo e setacciato, e una soluzione fatta sciogliendo in 30 g di acqua calda ma non bollente e 50 g di glucosio o di miele, e 5 gr di colla di pesce, 0 gelatina in fogli ammolata per una decina di minuti in acqua fredda. Unire allo zucchero a velo insieme a 10 g di glicerina e lavorare fino ad assorbimento di tutto lo zucchero. In questa fase è possibile aggiungere il colorante nelle dosi preferite (pochissimo per volta per aggiustare il tono), che sia in pasta o in gel.

La glicerina non è ingrediente basilare per la pdz (vi riesce anche senza). Il glucosio è reperibile nei supermercati o nei negozi più forniti.

La pasta di zucchero può essere congelata, o conservata avvolta nella pellicola o in carta stagnola, quindi in una scatola a chiusura ermetica e poi in frigo. Non va mai lasciata all’aria perché secca. Potete farla riammorbidire tenendola per pochi secondi nel microonde alla temperatura minima, lavorandola e ripetendo per 2-3 volte l’operazione. A seconda delle decorazioni che dovrete fare esistono diversi tipi di pasta di zucchero più o meno consistenti.

 

Seguono altre bellissime idee-decoro… (vedete anche il romantico bouquet di simil-violacciocche, o viole di Pasqua, e il pulcino tenero e “nero”).

 

Testi e foto copyright Cuciniamoinsieme.it. Ne sono vietati l’uso e/o la riproduzione anche solo parziale senza previa autorizzazione. Cliccare, e poi cliccare ancora sulle foto in basso  per ingrandirle…

 

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