Posted by clara on Mar - 27 - 2013 under Cake design & Cake art, Dolci
Ingredients

1 Cake pop a forma di uovo
Pasta di zucchero nera, bianca e arancio
Se usiamo pdz bianca, coloranti nero e arancio
Codette di zucchero o di cioccolato
Cuisine: Cooking time: 00 mins Serving: 1 people

 

Easter. Cake pops chocolate eggs. Decoration ideas:  a little chick tender and black!   “E così fu che il giorno di Pasqua un uovo si schiuse, e uno strano pulcino di cioccolata cominciò ad occhieggiar questo mondo bizzarro”: ecco che sulle nostre tavole portiamo il secondo dei nostri Cake pops, stavolta con una decorazione animalier. Con un minimo di manualità e un pizzico di fantasia e di buon gusto, decoriamo questi dolcetti di origine americana che abbiamo realizzato seguendo le ricette “Le tecniche. Cake pops di colomba e crema ganache: l’impasto”  ed “Uova di colomba pasquale Cake pops” di CuciniamoInsieme.it…

Che ricordiamo sono state fatte con il dolce colomba pasquale ridotto in fiocchi e lavorato con crema ganache. Formate le uova, queste sono poi state steccate e ricoperte di cioccolato sciolto a bagno maria.

Questo pulcino piccolo, tenero e “nero”  è la seconda idea-decoro che vi diamo, decoro che possiamo usare anche su uova confettate o di cioccolata, per torte, dolcetti, e per ciò che ci suggerisce la fantasia… e  che nulla vieta di realizzare anche con  gum paste o cioccolato plastico: tutto, purché commestibile…

 

Occorrente per l’arte del Cake design:

se vogliamo dedicarci a questo tipo di decorazioni in pasta di zucchero (o fondant, che per comodità chiameremo pdz) possiamo utilizzare molto di quello che abbiamo in casa. Ma ci sono alcune cose assolutamente necessarie che magari possiamo comprare un po’ per volta, fino ad avere una piccola collezione di accessori che se trattati bene ci dureranno una vita.

I prezzi spaziano da quelli più contenuti a quelli un poco più costosi (da sotto i cinque ad un massimo di 20-30 Euro), e se non abbiamo un negozio specializzato dove acquistarli, internet offre di tutto e di più… e almeno per ciò che concerne coloranti, pennarelli, colle, zucchero a velo e pasta di zucchero, tutto rigorosamente alimentare, cerchiamo di comperare prodotti sicuri e/o di marca, perché si tratta di cose che poi mangeremo.

C’è molto da dire su questo argomento e molto ne scriveremo: seguiteci e piano piano, ricetta dopo ricetta, vi guideremo in questo mondo delle meraviglie… sempre però all’insegna del buon gusto e risparmiandovi quelle realizzazioni belle ma immangiabili, talmente piene di pasta di zucchero da diventare stucchevoli, e un po’  kitsch, di cui è fin troppo piena la rete. Come è sempre nel nostro stile…

Lezione numero 1: evitate i coloranti liquidi se l’uso che dovrete farne è colorare la pasta di zucchero. A questi preferite quelli in crema, in polvere o in un gel concentrato. Se troppo liquidi tingeranno poco e ridurranno in pappa la vostra pdz, che invece deve essere malleabile come plastilina.

Lezione numero due: la pasta di zucchero è molto sensibile alla temperatura degli ambienti. Tende a sciogliersi al caldo e all’umidità. L’ideale sarebbe lavorarla in un laboratorio climatizzato alla giusta temperatura. Ma noi pasticciamo in casa. Scegliamo quindi un ambiente adatto che può essere anche la cucina, purché non vi siano forni o fornelli accesi. Attenti anche al vapore, di qualsiasi provenienza sia. In fase di asciugatura apriamo le finestre in modo che l’aria circoli, e ricordatevi che anche l’umidità notturna tende a renderla umidiccia. In questo caso non toccate Mai i vostri lavori, ma spostateli delicatamente in un ambiente più adatto.

 

Cosa useremo per il nostro pulcino:

pasta di zucchero ovviamente, e coloranti nero e arancio,  kit di strumenti (Modelling tools) per modellare, scavare e intagliare,  pennellino, stuzzicadenti. Contenitore vuoto per uova. Forbici in acciaio o plastica che useremo solo per questi lavori. Sacchettini trasparenti per alimenti se vogliamo confezionarli uno ad uno e nastro.

Sostituiamo senza comperare:

Il bisturi con un coltellino a lama sottile, appuntita, affilata e liscia.

Tappetino in silicone con un tagliere in silicone dalla superficie liscia.

La colla edibile con gelatina o colla di pesce fatta sciogliere con un nonnulla di acqua a bagno maria dopo averla ammollata in acqua fredda. Come per la colla usiamone poca per volta altrimenti gli oggettini tenderanno a scivolare, specie se lavoriamo in verticale o su superfici irregolari.

Il pennellino può essere sostituito con un cotton fioc.

 

Proprietà intellettuale CuciniamoInsieme.it:

 

Esecuzione…

Prima una raccomandazione: non spazientitevi!  Non dovete necessariamente eseguire un lavoro perfetto, e almeno all’inizio date alle vostre dita il tempo di impratichirsi. Ricordate che questa è una forma d’arte che può diventare anche modo per rilassarvi e dar corpo alla vostra inventiva… quindi come sempre dico io… pazienza e tanto amore…

Se non abbiamo pasta di zucchero della giusta tonalità di arancione dobbiamo realizzarla noi. Quindi prendiamo un po’ di pdz bianca ed iniziamo a lavorarla aggiungendo via via una puntina di colorante in pasta, in gel o in polvere, aggiungendone sempre un po’ fino alla tonalità desiderata.

Noi abbiamo realizzato anche la piccola cresta, il becco naperto e i piedini per darvi un’idea (vedi foto); in realtà oggi non ci serviranno che gli occhi, il becco e due manine.

Adagiamo il nostro uovo sul contenitore vuoto delle uova. Con la pdz bianca formiamo due palline di eguali dimensioni, ovalizziamole e schiacciamole. Coloriamo di nero un altro pezzettino di pdz, formiamo due sferette piccole e schiacciamole.

Incolliamo con un goccio di colla o di gelatina -poco più in su della metà del Cake pop- le parti bianche. Con delicatezza incolliamo quelle nere, nell’angolo superiore destro delle bianche, per dargli un’espressione.

Con un altro pezzettino, arancio questa volta, formiamo il becco. Creiamo una goccia dal fondo regolare e schiacciamolo leggermente, a ciuccio per neonati, per capirci; togliamo la parte in eccesso della coda della goccia e diamo al becco la classica forma a punta. Incolliamolo sotto agli occhi.

Aspettiamo che asciughi ponendolo in un luogo asciutto ed aerato sempre in posizione orizzontale, sul portauova. Nel frattempo riponiamo la pasta di zucchero in un contenitore a chiusura ermetica dopo averlo avvolto in pellicola o carta d’alluminio. Reinfiliamo il nostro Cake pop nel polistirolo in posizione verticale una volta asciutto.

Rilavoriamo la pasta di zucchero bianca e stendiamola in due dischi di uno spessore più corposo e di circa 7-8 cm di diametro (ma dipende dalla grandezza del vostro uovo). Avviciniamo il primo disco all’uovo e ad occhio calcoliamo quanta pdz dovremo tagliare.

Prendiamo in mano il dischetto e chiudendo le dita ad imbuto, con delicatezza partendo dal centro e ruotando il disco cerchiamo di ovalizzarne il fondo. Foriamolo in quest’ultima parte e spennelliamo di colla, anche parte dello stecco dove fisseremo la pdz bianca. Il giusto di colla, altrimenti tenderà a scivolare verso il basso.

Infiliamo nel foro lo stecco, e tenendo la parte bassa fissa sotto l’uovo sforbiciamo i bordi dando l’idea di un mezzo guscio rotto.

Quindi cerchiamo di far aderire la pasta bianca prima al fondo dell’uovo, mantenendola a calice, e poi con un movimento rotatorio alla prima parte di stecco che fuoriesce dal Cake pop. Possiamo anche far aderire all’uovo la parte posteriore ma teniamo a calice quella anteriore -dalla parte del musetto per intenderci- perché all’interno dovremo inserire le manine.

Fissiamo bene la parte bassa allo stecco per far sì che non scivoli verso il basso; la colla farà il resto…

Prendiamo il secondo disco prima che asciughi e ripetiamo l’operazione senza forare, almeno per il momento, e formiamo il cappello, cioè la metà superiore del guscio. Sforbiciamo, pennelliamo di colla o gelatina, ed inseriamolo sempre delicatamente sulla parte superiore del Cake pop. Fissiamolo in cima con uno stuzzicadenti.

Con la pdz arancione formiamo due gocce. Poniamo la prima su un dito e pieghiamo la parte superiore della goccia. Dovrà sembrare una manina con polso e inizio del braccio, che tiene il bordo del guscio. Con l’apposito attrezzino a lancia (Blade tool) pratichiamo 4 leggeri solchi a simulare le dita. Ruotiamo leggermente la manina in un senso o nell’altro per dargli un minimo di movimento, pennelliamo di colla la parte che inseriremo nel guscio -che andrà incollata- e il palmo della manina, ed inseriamo con delicatezza nel mezzo guscio inferiore, tra questo e l’uovo. Ripetiamo l’operazione -dandogli un movimento a specchio- con la seconda goccia-manina.

Il nostro pulcino è pronto, ed ora dovrà solo asciugare. Una volta asciutto con attenzione togliamo lo stecchino che serviva per fissare la parte superiore del guscio, e nel foro infiliamo una o due codette marroni di zucchero, a simulare un ciuffetto.

Potremo poi incellophanarlo con bustine alimentari trasparenti fermate da un nastro e regalarlo per Pasqua.

Ma può anche essere parte di un divertente centro-tavola, o utilizzato per feste o per decorare torte e dolci per bambini.

 

Note:

la pasta di zucchero può essere acquistata bianca (che potremo colorare a piacere) o già colorata, ma potete realizzarla in casa impastando…

Pasta di zucchero: per un panetto,  500 g di zucchero a velo finissimo e setacciato, e una soluzione fatta sciogliendo in 30 g di acqua calda ma non bollente e 50 g di glucosio o di miele, e 5 gr di colla di pesce, 0 gelatina in fogli ammolata per una decina di minuti in acqua fredda. Unire allo zucchero a velo insieme a 10 g di glicerina e lavorare fino ad assorbimento di tutto lo zucchero. In questa fase è possibile aggiungere il colorante nelle dosi preferite (pochissimo per volta per aggiustare il tono), che sia in pasta o in gel.

La glicerina non è ingrediente basilare per la pdz (vi riesce anche senza). Il glucosio è reperibile nei supermercati o nei negozi più forniti.

La pasta di zucchero può essere congelata, o conservata avvolta nella pellicola o in carta stagnola, quindi in una scatola a chiusura ermetica e poi in frigo. Non va mai lasciata all’aria perché secca. Potete farla riammorbidire tenendola per pochi secondi nel microonde alla temperatura minima, lavorandola e ripetendo per 2-3 volte l’operazione. A seconda delle decorazioni che dovrete fare esistono diversi tipi di pasta di zucchero più o meno consistenti.

 

Seguono altre bellissime idee-decoro… (vedete anche il romantico bouquet di simil-violacciocche (o viole di Pasqua).

 

Testi e foto copyright Cuciniamoinsieme.it. Ne sono vietati l’uso e/o la riproduzione anche solo parziale senza previa autorizzazione. Cliccare, e poi cliccare ancora sulle foto in basso  per ingrandirle…

Meal: Food type:

Leave a Reply


Ricette Recenti

Mediterranea. Agretti appetitosi in...

Pubblicata il Apr - 5 - 2017

0 Comment

Semplice. Pasta con zucchine...

Pubblicata il Apr - 2 - 2017

0 Comment

Frittatona ai topinambur (carciofi...

Pubblicata il Feb - 27 - 2017

0 Comment

“La patatosa”: base con...

Pubblicata il Feb - 25 - 2017

0 Comment

Articoli recenti

Le tecniche. Zucchine spinose...

Pubblicato il Mar - 12 - 2017

0 Comment

Le tecniche. Stinco di...

Pubblicato il Nov - 20 - 2016

0 Comment

Le tecniche: pectina di...

Pubblicato il Set - 18 - 2016

0 Comment

Le tecniche. Salse: “Verde”...

Pubblicato il Mar - 20 - 2016

0 Comment