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Cuciniamo con

Sorprese con patate viola e alici al timo

Surprises with purple potatoes and anchovies, and thyme

Piccoli scrigni per un antipasto o stuzzichino di classe e da grandi occasioni o cene in piedi. Per fare un figurone spendendo poco...


Tempo di cottura: 10-15 minuti

Porzioni: 4-8

Ingredienti: pasta fillo: 1 confezione; alici fresche 500 g pulite; patate, viola o normali, 500 g; parmigiano o grana grattugiato, 2 cucchiai; pasta d'acciughe circa 1 cucchiaino; timo secco 1 cucchiaino; olio extravergine di oliva 1 cucchiaio grande; prezzemolo fresco tritato a piacere; aglio 1 spicchio; sale qb; vino bianco per bagnare le mani

Fase 1

Bolliamo in acqua salata le patate, peliamole e passiamole al passapatate. Condiamole con la pasta d'acciughe, il parmigiano, un niente di sale, timo secco, uno spicchio d'aglio tagliato in 4 pezzi, prezzemolo tritato ed un poco di olio extravergine d'oliva. Impastiamo per amalgamare bene il tutto, copriamo e lasciamo insaporire.

Impastiamo per amalgamare, copriamo e lasciamo insaporire

Fase 2

Puliamo le alici lasciando attaccati i due filetti. Sciacquiamole e lasciamole scolare.

Riprendiamo l'impasto di patate. Leviamo l'aglio. Procediamo così: stendiamo ogni alice (i due filetti). Su ognuna mettiamo una nocetta di impasto di patate. Per formare le nocette bagniamo le mani in buon vino bianco. Arrotoliamo, ed eliminiamo la pinna dorsale delle alici, che tiene uniti i due filetti. Procediamo fino ad esaurimento degli ingredienti.

Procediamo fino all'esaurimento degli ingredienti

Fase 3

Con delicatezza apriamo la confezione di pasta fillo. Stendiamo su un tagliere il primo foglio.

Questa pasta tende a seccare subito. Quindi mentre lavoriamo su un foglio, teniamo coperto il resto.

Tagliamo ogni foglio in 6 rettangoli. Su ognuno poniamo un rotolino di alici e patate, e chiudiamo semplicemente strizzando delicatamente la pasta. Possiamo chiudere a fagotto, a pacchetto, a triangolo o a caramella. Non serve chiudere con l'erba cipollina.

Su ognuno mettiamo un rotolino, e chiudiamo strizzando delicatamente la pasta

Fase 4

Intanto avremo preriscaldato il forno a 180° statico. Foderiamo il piatto del forno con l'apposita carta. Disponiamoci su le nostre sorprese ed inforniamo, ripeto a 180° per 10-15 minuti, o finché saranno leggermente dorate (per una maggiore doratura trascorso il tempo mettetele un attimo sotto al grill). Sforniamo e lasciamo raffreddare.

Vanno mangiate in giornata. Ottime come stuzzichino, come antipasto, come pasto veloce e leggero accompagnato ad un'insalatina di campo o per una cena in piedi. Comunque sia l'effetto è garantito: una sorpresa di gran classe…

Inforniamo in forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti

Note

Prepariamole prima: per avere il massimo della fragranza, le nostre sorprese possono essere impacchettate prima, conservate in modo che la pasta non asciughi, ed infornate per la cena.

Abbiamo usato le patate viola solo per il loro effetto cromatico. Ma potete usare anche delle comuni patate a pasta gialla.

La pinna dorsale dei pesci: è la pinna posta sul dorso. In particolare nelle alici, toglierla significa separare i due filetti, il che renderebbe l'operazione di farcitura ed arrotolatura più difficile. Per questo conviene toglierla solo alla fine, prima di impacchettare il rotolino.

Per 4-8 persone: più o meno. Molto dipende da come volete servire queste sorprese. Ad esempio se accompagnate ad altri antipasti ne bastano due-tre a persona.

Il tempo di cottura, 10-15 minuti, non comprende quello di bollitura delle patate, all'incirca 20 minuti.

Per saperne di pù: la pasta fillo

È una varietà di pasta sfoglia preparata in sottilissimi fogli (come carta) separati. È caratterizzata da tempi di cottura ridottissimi: si utilizza fritta, o cotta in forno, per preparare i più variegati piatti di alta cucina, e anche come involucro per particolari involtini in varie cucine del mondo. Per la sua estrema versatilità ha trovato innovativo e svariato impiego anche nella cucina italiana.

È prodotta senza aggiunta di grassi a differenza delle comuni paste sfoglie. Il gusto è neutro per garantirne l'uso sia nella preparazione di dolci, che di piatti salati.

Tradizionalmente e storicamente è utilizzata in tutto il medio oriente e la penisola balcanica per i dolci ripieni di noci e pistacchi immersi nel miele o in uno sciroppo di zucchero, come la baklava.

Si può preparare anche in casa (tipicamente acqua al 40% e farina al 60). Se ne ottiene un panetto dal quale si stendono degli strati molto sottili chiamati veli di pasta, alternati ad uno di cotone per assorbirne l'umidità. Sugli strati si cosparge anche dell'amido di granturco per evitare che la pasta diventi appiccicosa. Nella preparazione industriale si aggiunge del sorbato di potassio come conservante e viene sovrapposta formando diversi strati di veli.

La pasta fillo si presta ad essere congelata. Ed è anche così che oggi la troviamo in commercio: nei supermercati nei banchi del fresco accanto ad altri tipi di paste, o nel reparto dei surgelati. Va sfogliata e trattata con molta delicatezza, e nonostante sembri una modernità, le sue origini, sembra mediorientali, sono molto antiche (In parti tratto da wikipedia).

I "trucchi" del mestiere

Bagnare le mani nel vino, ci aiuta a formare le palline di impasto di patata e lo profuma. Fatelo anche quando trattate il macinato per le polpette: non si attaccherà alle dita e trasferirà il suo aroma alla carne senza essere invasivo.

Cosa beviamo

Bianco Traminer o Gewürztraminer a temperatura. Ottimo anche qualsiasi buon bianco leggero e asciutto, con sentore di erbe aromatiche.

Massime, citazioni, detti, proverbi e aforismi

"Gli dèi ci creano tante sorprese:
l’atteso non si compie, e all’inatteso un Dio apre la via…"
(Euripide)

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