Dolci facili no cottura: Tiramisù alla pesca

Easy Desserts: Italian Tiramisù Peach

Pesche fresche d'estate, sciroppate in inverno. Per chi vuole un dolce speciale facile da fare, zero cottura,  ma di grande effetto. Spiegata passo passo. Prepariamolo insieme...

Porzioni: 8

Ingredienti: mascarpone, 500 g; pesche gialle 900 g solo polpa (circa 1200 g da mondare); savoiardi 2 pacchi da 200 g; zucchero semolato per le pesche, 3 cucchiai o a piacere; zucchero semolato per le uova, 4 cucchiai; uova freschissime, 4; succo di frutta pesca qualche cucchiaio; panna non zuccherata montata, 200-250 g; amaretti sbriciolati per decorare; pesca fettine per decorare; sale, 1 pizzico

Occorrente: la fascia di una tortiera apribile da 24 cm; piatto sottotorta in cartone di diametro uguale o superiore; fascia in raso o organza per decorare; fruste elettriche

Fase 1

Peliamo le pesche e leviamo il nocciolo. Tagliamole a pezzettini. Mettiamole in un contenitore, zuccheriamo, mescoliamo e lasciamo macerare coperto ed al fresco per qualche ora o per una notte (se le pesche sono fresche; evitate questo passaggio se sono sciroppate).

Copriamo con la pellicola e lasciamo riposare per qualche ora o per una notte in frigo

Fase 2

Intanto mettiamo su un piatto grande il vassoio sottotorta in cartone (ormai si acquistano ovunque, anche nei supermercati), e poggiamoci sopra la fascia con cerniera di una tortiera apribile. Cominciamo a tagliare i savoiardi di una misura leggermente superiore all’altezza della fascia. E cominciamo a disporli in verticale lungo tutta la circonferenza o perimetro della fascia, badando a che la parte zuccherata dei biscotti sia rivolta verso l’esterno. Non buttate i pezzetti avanzati.

Trascorso il tempo mescoliamo le pesche macerate, e con una schiumarola tiriamole su lasciando nel contenitore solo il liquido. Aggiungiamo a questo sciroppo qualche cucchiaio di buon succo di frutta alla pesca (se sono quelle sciroppate, usate il loro sciroppo, più un po' di succo alla pesca se serve), e se risultasse troppo denso, aggiungiamo anche qualche cucchiaio di acqua. Importante è averne in quantità tale da poter imbibire tutti i biscotti. Strapazziamo appena un po’ le pesche macerate (o sciroppate e a pezzetti) con il mixer.

Strapazziamo un po' le pesche con il mixer

Fase 3

In una ciotola capiente versiamo i rossi delle uova, tenendo da parte i bianchi. Aggiungiamo lo zucchero e con le fruste elettriche sbattiamo fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungiamo il mascarpone e lavoriamo sempre con le fruste per amalgamare bene. Se usate la forchetta e il mascarpone dovesse restare granuloso, questo influirà solo sull’estetica ma non sul gusto.

Riprendiamo gli albumi; aggiungiamo un pizzichino di sale fino e montiamoli a neve. Saranno perfetti quando capovolgendo la ciotola resteranno fermi. Aggiungiamoli al composto di uova, zucchero e mascarpone, ed incorporiamoli senza smontarli, mescolando dal basso verso l’alto.

Montiamoli a neve ferma, ed incorporiamo al composto mescolando dal basso verso l'alto

Fase 4

Componiamo il dolce. Mano a mano imbibiamo uno per volta i restanti savoiardi stavolta interi, nello sciroppo di pesche, e componiamo sul fondo della “tortiera” il primo strato di biscotti. Usiamo i pezzettini tagliati prima per tappare i vuoti. Quindi facciamo un primo strato di pesche (la metà), a pezzetti o “strapazzate”. Sopra ancora spalmiamo metà del composto uova-zucchero-mascapone.

Ripetiamo l’intera operazione: biscotti imbibiti, le restanti pesche, il rimanente composto. Mettiamo in frigorifero, coperto, per 3 ore. Trascorse le quali spalmiamo sulla sommità la panna montata non zuccherata. Decoriamo a piacere con fettine di pesca, magari di diversa qualità (gialle e bianche, come abbiamo fatto noi) e con briciole di biscotto amaretto.

Con delicatezza apriamo la cerniera e sfiliamo la fascia della tortiera. Fissiamo il nastro di tessuto legandolo a fiocco.

Portiamo a tavola: facile, buono, e bello...

Vedi anche "Tiramisù alle fragole", made in Cuciniamoinsieme.it

Decoriamo con grazia usando le pesche, la granella d'amaretto e del verde commestibile che poi scarteremo

Note

Per la buona riuscita di ogni dolce, compreso questo, se non diversamente specificato tutti gli ingredienti devono essere lavorati a temperatura ambiente, quindi anche le uova e il mascarpone.

Massime, citazioni, detti, proverbi e aforismi

"Tri sunnu li boni muccuna, ficu, persichi e muluna..." (antico proverbio popolare siciliano)

"Tre sono i buoni bocconi, fichi, pesche e meloni...".

# Galleria fotografica

Scegliamo pesche gialle profumate e mature (o usiamo quelle sciroppate in inverno) peliamole, leviamo il nocciolo, e tagliamole a pezzetini Aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo bene Copriamo con la pellicola e lasciamo riposare per qualche ora o per una notte in frigo Mettiamo la fascia di una tortiera apribile su un piatto da torta Tagliamo i savoiardi di una misura leggermente superiore all’altezza della fascia Disponiamoli lungo tutto il perimetro della fascia, con la parte zuccherata verso l'esterno Teniamo da parte i pezzetti tagliati: una volta imbibiti, serviranno da tappabuchi Riprendiamo le pesche, e mescoliamo (passaggio inutile fin qui se le usiamo sciroppate) Tiriamo su le pesche, lasciando sul fondo lo sciroppo Lasciamo scolare raccogliendo lo sciroppo che uniremo all'altro Aggiungiamo allo sciroppo qualche cucchiaio di succo di frutta alla pesca E un po' di acqua se dovesse risultare troppo denso Strapazziamo un po' le pesche con il mixer Non troppo, e non poco... In una grande ciotola mettiamo solo i rossi delle uova, teniamo da parte gli albumi Aggiungiamo lo zucchero e lavoriamo fino ad ottenere un composto bianco e spumoso Aggiungiamo il mascarpone ed incorporiamolo bene In un'altra ciotola versiamo gli albumi insieme ad un pizzico di sale Montiamoli a neve ferma, ed incorporiamo al composto mescolando dall'alto verso il basso Bagniamo i savoiardi uno per volta nello sciroppo di pesca Disponiamoli sul fondo della tortiera. Coi pezzetti anch'essi imbibiti, tappiamo i buchi Sopra mettiamo metà delle pesche, metà composto, e facciamo un secondo strato di savoiardi imbibiti Sopra ancora, la seconda metà delle pesche... E la seconda metà del composto. Copriamo, e mettiamo in frigo per almeno 3 ore Trascorso il tempo, affettiamo le pesche per decorare, e sbricioliamo gli amaretti Montiamo la panna non zuccherata, e spalmiamola sulla sommità del dolce Decoriamo con grazia usando le pesche, la granella d'amaretto e del verde commestibile che poi scarteremo Apriamo la cerniera e solleviamo la fascia, e completiamo col nastro chiuso a fiocco Tiramisù alle pesche: facile, buono, e bello...