Bruschetta di mare

Italian. Toasted bread (Bruschetta) with tasty sea food

Come appetitoso antipasto o parte di un pasto veloce o di un brunch, la bruschetta è sempre vincente. Se poi è di mare, a cottura brevissima per lasciare pressoché inalterati e freschi i sapori, calda, tiepida o fredda acquista una marcia in più...

Tempo di preparazione: 10 minuti

Porzioni: 4

Ingredienti: pane raffermo casareccio, 8 fette; calamari freschissimi, 2 medio-grandi; gamberi rossi, una generosa manciata; pomodorini tipo datterino, una generosa manciata; olio extraverdine di oliva, quanto basta; aglio, un paio di spicchi; prezzemolo fresco tritato, a piacere; sale, quanto basta; peperoncino, un pizzico se piace

Fase 1

Apriamo ed evisceriamo i calamari. Togliamo testa e carapace ai gamberi. Affettiamo il pane. Tagliamo i pomodorini.

Gamberi rossi freschissimi: togliamo testa e carapace

Fase 2

Abbrustoliamo le fette di pane. Tagliamo i ciuffi del calamaro. Tagliamo a losanghe e poi maltagliamo la sacca dei calamari.

Tagliamo i ciuffi dei calamari. Riduciamo le sacche a losanghe e poi a pezzi maltagliati

Fase 3

Olio buono in padella. Imbiondiamo un paio di spicchi d'aglio. Eliminiamolo e versiamo nell'olio caldo i calamari. Saltiamoli a fuoco vivo finché il liquido che emettono non sarà evaporato. Aggiungiamo quindi il prezzemolo, i pomodorini, il sale, e peperoncino se piace, un pizzico. Spadelliamo per un paio di minuti.

Spadelliamo a fuoco vivo per qualche minuto, quindi saliamo ed aggiungiamo il prezzemolo...

Fase 4

Aggiungiamo i gamberi e proseguiamo la cottura continuando a spadellare ancora per un minuto o poco più facendo sì che rimanga sempre un po' di liquido sul fondo della padella. Spegniamo la fiamma e lasciamo intiepidire.

Componiamo le bruschette: disponiamo le fette di pane sui piatti. irroriamo ciascuna con un po' di liquido di cottura, distribuiamo su ognuna l'intingolo. Un ciuffo di prezzemolo per decorare, e portiamo in tavola tutto il gusto della semplicità...

Aggiungiamo i gamberi, proseguiamo la cottura ancora per 1 minuto o poco più...

Note

Se vi avanza un po' di preparazione, aggiungeteci dei frutti di mare, ancora qualche pomodorino, aggiustate di condimento e saltateci della pasta cotta al dente.

Curiosità: la bruschetta

La bruschetta è un piatto di origine contadina diffuso in tutta Italia, nato dalla necessità che si aveva di consumare il pane raffermo, che prima di diventare panzanella (cioè ammollato nell'acqua e poi condito), finché lo si poteva affettare diventava appunto bruschetta. Oggi è servito per lo più come veloce antipasto. L'etimologia del termine risale all'aggettivo romanesco o toscano brusco, con significato di abbrustolito ed è preparata con una fetta di pane abbrustolito, strofinato con aglio crudo e condito con olio e sale.

A partire dalla Campania vennero aggiunti i pomodori, strofinati sulle fette ben maturi. Quando si poteva si condivano con origano o con basilico. In Toscana c'era il panunto, o fettunta, che trovava la sua massima espressione quando sottilissime fettine di lardo (spesso di Colonnata) si scioglievano al calore di una fetta di pane sciapo appena bruscato, sovente straordinaria colazione dei carbonai della Maremma, piuttosto che dei cavatori di Carrara. o dei lavoratori dei campi.

Uno spuntino dalle mille varianti sfiziose cresciute di pari passo col benessere economico. Ai pomodori oggi ridotti a dadolata si può aggiungere qualche filetto d'acciuga, e/o cipolla od olive. Ai nostri giorni la bruschetta fa da spunto per ogni tipo di "companatico": dai funghi porcini al salmone affumicato, dai pomodori secchi ai sott'olii, con prosciutto e fichi o con formaggio spalmabile fresco e peperone, o melanzane e menta. Oppure ricotta e miele di castagno.

Fino alle varianti dolci, nostalgica evocazione del vecchio, sano e tanto amato pane e zucchero.

Cosa beviamo

Chardonnay, piuttosto che un Custoza Doc, o un buon bianco dal sapore morbido. Consigliato: Salento Rosato Igt

Massime, citazioni, detti, proverbi e aforismi

"In tempo di carestia l'e' bono anche i' pan di veccie..."

Antico proverbio popolare che ricorda i tempi in cui quando scarseggiava il grano, alle farine per fare il pane si mescolava quella ottenuta dai semi della Veccia comune, solitamente destinati all'alimentazione animale. E molto spesso il pane era di sola farina di veccia. Nelle Marche esiste un detto analogo, che sostituisce le ghiande alla veccia.

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Calamari: apriamoli ed evisceriamoli Gamberi rossi freschissimi: togliamo testa e carapace Pane casareccio raffermo: tagliamolo a fette non troppo sottili Tagliamo i pomodori datterini Abbrustoliamo il pane Tagliamo i ciuffi dei calamari. Riduciamo le sacche a losanghe e poi a pezzi maltagliati In padella aglio ed olio Imbiondiamo l'aglio e togliamolo; versiamo nell'olio caldo i calamari Spadelliamo a fuoco vivo per qualche minuto, quindi saliamo ed aggiungiamo il prezzemolo... ...i pomodorini. Saltiamo ancora un paio di minuti Aggiungiamo i gamberi, proseguiamo la cottura ancora per 1 minuto o poco più... ...con l'accortezza di lasciare liquido nel fondo di cottura. Spegniamo e lasciamo intiepidire Bagniamo leggermente le bruschette col fondo di cottura Quindi disponiamo un po' di intingolo su ogni fetta Bruschetta di mare: stuzzicante, a prova di caldo...

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