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Cuciniamo con

Facile. Zucca alla cacciatora

Italian recipes. Pumpkin with rosemary in a pan


Tempo di cottura: 20-30 min 

Porzioni:

Ingredienti: Zucca gialla da mondare, 1 chilo abbondante – Aglio, un paio  spicchi – Rosmarino possibilmente fresco, un grande rametto, più per decorare – Olio extravergine di oliva, quanto basta – Sale, qb – Pepe nero macinato al momento, a piacere – Aceto di vino bianco, 1/2 bicchiere, o secondo gusti – Acqua, 2-3 cucchiai

Fase 1

Dopo aver eliminato semi e filamenti, tagliamo la zucca a fette spesse, e poi a tranci. Questo ci aiuterà a togliere la buccia. Eseguita anche questa operazione, tagliamo la zucca in fettine di medio spessore

Tagliamola a fettine di medio spessore

Fase 2

In una padella capiente versiamo senza esagerare abbondante olio extravergine d'oliva. Facciamovi imbiondire gli spicchi d'aglio tagliati in 4 pezzi per facilitarne l'eliminazione a fine cottura. Quindi aggiungiamo la zucca, il rosmarino spezzettato grossolanamente, più una cimetta intera, il sale, e se piace un bel giro di pepe nero macinato al momento. Mescoliamo e lasciamo cuocere senza coperchio. Da questo momento in poi è consigliabile non toccare più la zucca: sarà sufficiente farla saltare in padella per mescolarla.

Intanto prepariamo mezzo bicchiere di aceto, ed allunghiamolo con 2-3 cucchiai di acqua. 

Continuiamo la cottura finché il liquido rilasciato non sarà assorbito, e la zucca non comincerà a dorare

Aggiungiamo la zucca, aghi di rosmarino più un rametto senza corteccia, sale,  e se piace pepe nero di mulinello

Fase 3

Quando il fondo sarà assorbito e la zucca sta cominciando a fare una deliziosa crosticina, sfumiamo con l'aceto. Continuiamo la cottura spadellando per mescolare, fino alla consistenza desiderata, avendo l'accortezza di non lasciarla scuocere perché si disferebbe. Leggermente al dente dunque, aggiungendo ancora un goccio d'acqua calda se  necessario

Sfumiamo con l'aceto quando il liquido rilasciato sarà  evaporato, e la zucca sarà leggermente dorata

Fase 4

Spegniamo la fiamma. Eliminiamo i pezzi di aglio, non graditi a tutti. Disponiamo la nostra Zucca alla cacciatora sul piatto da portata o su quelli individuali. Decoriamo con ciuffetti di rosmarino e portiamo in tavola. Il giorno dopo sarà ancora più saporita. Oltre che come ottimo contorno, può essere gustata anche come complemento di un antipasto di verdure

Mettiamo la nostra zucca alla cacciatore nel piatto da portata. Decoriamo con cimette di rosmarino. Buona appena fatta. Ottima il giorno dopo

Note

Senza disdegnare le carni rosse, la Zucca alla cacciatora è un ottimo accompagnamento soprattutto per carni grigliate di maiale, di agnello, di pollo o tacchino. Si sposa bene anche con le salsicce, o con il pesce di mare, specie se azzurro come sugheri o sgombri, ma anche salmone, o di acqua dolce come le trote 

I "trucchi" del mestiere

Se vi capita di dover usare in cucina un rametto intero di rosmarino, soprattutto in padella o negli arrosti legati con lo spago, usate solo la parte apicale: eviterete il retrogusto amaro che la parte lignea con corteccia rilascerebbe in cottura

L'idea in più

-Non gettate via la buccia: è commestibile; anzi è buona! Un'idea in più? Abbiate cura di staccare dalla polpa pezzi di buccia non troppo piccoli, e lessateli per almeno mezz'ora o fiché saranno teneri; quindi scolateli per bene e conditeli con buon olio evo, sale, pepe se piace, ed erbe aromatiche mediterranee secondo i vostri gusti. Mettete dunque la buccia così condita su carta da forno ed infornatela a forno preriscaldato a 200° per una ventina di minuti o più

Curiosità

– Zucca: maiale dei poveri. Abbiamo imparato che di questo ortaggio non si butta via niente, come accade per il maiale. Nemmeno la buccia. O i semi, che opportunamente lavorati possono diventare quel gustosissimo sfizio che a Roma chiamano "Bruscolini" (semi di zucca salati, vedi ricetta di CuciniamoInsieme.it).  Ma nei secoli la zucca è stata ed è usata anche come contenitore. Ad esempio la varietà Lagenaria siceraria (detta anche zucca a fiasco, zucca da vino, zucca bottiglia, zucca lagenaria, o semplicemente cocozza), grazie alla buccia durissima e alla quasi totale assenza di polpa, veniva svuotata e levigata all’interno, diventando un contenitore pratico e leggero, impermeabile e facilmente trasportabile (spesso appeso al basto del mulo o del cavallo). Una sorta di borraccia o di fiasco da riempire di acqua o di vino che restavano freschi, da sorseggiare per alleviare la sete di chi lavorava nei campi,  o come riserva durante una marcia o un trasferimento. 

Da zucche di forma e dimensioni diverse nascevano anche altri prodotti di uso domestico, come  contenitori per il sale, il latte, i cereali o la polvere da sparo. In  molti Paesi specialmente del Sud del mondo, dalle zucche essiccate e lavorate vengono ancor oggi realizzate tazze, bicchieri, ciotole, tabacchiere o insalatiere. Non è finita: da zucche nascono anche le maracas sudamericane; pipe, con l'aggiunta di un bocchino; lanterne, se svuotate e dotate di una candela. Senza dimenticare il "terrificante" volto  intagliato in una zucca illuminata dall'interno: ovvero Jack o' lantern, divenuto ormai globalmente il simbolo di Halloween.

Massime, citazioni, detti, proverbi e aforismi

"Nell’orto della nonna, la zucca era cresciuta…Un giorno la vecchina, una fata molto astuta, chiamò i nipoti e disse: 

'Venite! C’è una festa! Restate sul sentiero e attenti alla foresta!'

Zuppa e gnocchi in quantità, gelati e maccheroni,un trionfo di bontà, e in più tutte arancioni!

'E’ il dono della zucca, è quasi una magia! Si cuoce in mille modi, fa bene e dà energia. Lo sapete che un giorno, la trasformai in carrozza, per correre in aiuto a una bella ragazza?'”

(Filastrocca per bambini della scrittrice e sceneggiatrice Mela Cecchi)

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