Posted by clara on Dic - 11 - 2012 under Dolci, Torte
Ingredients

Zucchero semolato 300-350 g
Uova grandi: 4 rossi e 4 chiare
Farina 00, 250 g
Fecola di patate 250 g
Olio semi (girasole o mais) 1 bicchiere
Latte 1 bicchiere
Liquore all'amaretto 1 bicchiere (ne consiglio 1 bicchierino)
Nocciole triturate non troppo fini 100 g
Estratto di mandorle amare 1 fialetta
Lievito per dolci 1 bustina
Sale un pizzico
Burro qb per imburrare la tortiera
Zucchero a velo qb
Nocciole o granella per guarnire qb

Occorrente:
Tortiera da 27 cm
Fruste o sbattitore elettrico


Cuisine: Cooking time: 40-50 mins Serving: 8-10 people

 

Italian grandfather’s cake.    Non chiedetemi l’origine di questa ricetta: di nonni ce ne sono e ce ne sono stati tanti, come tante e variegate le ricette di questo dolce. Dunque senza nulla togliere agli altri vi spiego come la faccio io: un dolce unico e dallo spiccato aroma di mandorle amare. Certo, amante degli alcoolici il nonno in questione (ed ecco spiegato perché questa non è una delle solite torte della nonna…), in quanto la ricetta originale che mi è pervenuta prevede ben 1 bicchiere di liquore all’amaretto (e cioè tanto quanto la dose di latte o di olio): la risultanza è una torta “di carattere” la cui sofficità è piacevolmente inframezzata dalla croccantezza della granella tostata di nocciole. Da provare…

 

Esecuzione:

Sgusciamo e riduciamo in granella le nocciole  (basta un attimo al frullatore, e siamo sicuri di mettere nella nostra torta quelle vere, e non la granella “tipo” nocciole che spesso troviamo in commercio).  Pesiamo e misuriamo tutti gli ingredienti, e precedentemente avremo provveduto a portare a temperatura ambiente il burro, il latte e le uova.

In una ciotola capiente versiamo i rossi d’uovo e lo zucchero, e sbattiamo rendendoli bianchi e spumosi. Aggiungiamo l’olio, il latte, il liquore all’amaretto e la fialetta di aroma di mandorle amare. Mescoliamo bene. Quindi aggiungiamo farina, fecola, e lievito che avremo setacciato insieme, quindi il sale. Amalgamiamo con le fruste fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Togliamo le fruste dal corpo-macchina se usiamo quelle elettriche; laviamole e asciughiamole. Aggiungiamo alle chiare d’uovo un cucchiaino  di zucchero e montiamole a neve ferma. Con una spatola incorporiamole all’impasto preparato, con un movimento che va dal basso verso l’alto, delicatamente per non smontarle.

Imburriamo velocemente e abbondantemente la teglia. Versiamo la granella di nocciole, e come se la stessimo infarinando, ruotiamo la tortiera in modo da distribuire abbondante granella sia sul fondo che su tutta la superficie delle pareti, fino in cima (la torta crescerà molto e la ingloberà tutta).

Inforniamo in forno già caldo a 180°, per 40 minuti dice la ricetta; a me ne sono occorsi buoni 50. Quindi regolatevi secondo il vostro forno….

Facciamo raffreddare, sformiamo, spolverizziamo di zucchero a velo e decoriamo con nocciole intere, o con granella di nocciole come ho fatto io.

 

Cosa beviamo:  un rosso liquoroso da meditazione, Anghelu Ruju di Sella e Mosca

 

Note:

come avrete notato metto due opzioni negli ingredienti: rispetto alla ricetta originale ho ridotto di 50 g la dose di zucchero e ridotto a un bicchierino il bicchiere di liquore all’amaretto. Voi fate come credete….

Per questa ricetta si consiglia uno stampo a ciambella: non io! A meno che non ne abbiate uno particolrmente grande e alto. Con queste dosi infatti con una tortiera da 27 cm di diametro (per questo l’ho precisato, fra le cose occorrenti) ho ottenuto una torta alta fra i 9 e i 10 cm. Con una tortiera a ciambella l’impasto sarebbe probabilmente fuoriuscito in fase di cottura…

 

L’idea in più…

se avete delle remore a dare questo dolce ai vostri bambini specie se piccoli, provate a sostituire il liquore con del latte di mandorle: non sarà la stessa cosa ma…

 

Massime, citazioni e aforismi:  “Eppure, che è la fame? Un vizio! E’ tutta un’impressione… Ah, se nun c’avessero abbituati a magnà, da regazzini!!”  (Franco Citti – attore italiano, nel film  “Accattone”)

 

 

Testi e foto copyright Cuciniamoinsieme.it. Ne sono vietati l’uso e/o la riproduzione anche solo parziale senza previa autorizzazione

 

 

 

Meal: Food type:

9 Responses so far.

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